Cos'è l'Osservatorio?
L’Osservatorio STEM GIRLS fungerà da piattaforma europea dedicata alla raccolta, organizzazione e analisi dei dati sui fattori che influenzano l’interesse delle ragazze e delle giovani donne per l’ingegneria, l’architettura e, più in generale, le discipline STEM. Il suo scopo è generare conoscenze rigorose e comparabili tra i paesi partecipanti, fornendo una solida base per identificare le barriere e comprendere meglio i processi decisionali accademici.
L’Osservatorio diffonderà rapporti periodici, studi comparativi, buone pratiche e risorse educative, insieme a raccomandazioni per scuole, amministrazioni pubbliche e organizzazioni sociali impegnate a ridurre il divario di genere nelle STEM.
L’obiettivo è valutare se le iniziative di sensibilizzazione e promozione — incluse quelle realizzate nell’ambito di questo progetto — contribuiscono a modificare le percezioni di questi settori. Inoltre, offrirà uno spazio aperto, accessibile e sostenibile dove chiunque potrà consultare dati, materiali e risultati del progetto.
L’urgenza di questa iniziativa si basa su dati concreti che evidenziano una disparità significativa. Nell’UE, le donne rappresentano solo un terzo dei laureati in STEM e appena un quinto degli specialisti ICT. In Spagna, le statistiche mostrano che le donne costituiscono solo il 16% dei professionisti nei settori STEM. La mancanza di interesse spesso si manifesta già in giovane età: solo lo 0,7% delle adolescenti esprime interesse a intraprendere percorsi universitari legati alle tecnologie digitali, rispetto al 7% dei ragazzi. Questi dati evidenziano una sfida significativa nell’istruzione superiore e una notevole perdita di talenti femminili, che l’Osservatorio mira a mitigare attraverso interventi basati su evidenze.
Oltre alla semplice raccolta dei dati, l’Osservatorio assumerà un ruolo attivo nella disseminazione, utilizzando informazioni provenienti da progetti esistenti come gli ESTEAM Fests. Questi festival, attivi da quattro anni in 14 Stati membri dell’UE, hanno raccolto dati da oltre 4.500 ragazze e donne in 12 paesi. L’Osservatorio diffonderà buone pratiche identificate a livello europeo e risorse educative. Progetti precedenti hanno già formato oltre 80.000 studenti, di cui l’86% ragazze. Questi materiali saranno accompagnati da raccomandazioni pratiche rivolte a università e amministrazioni pubbliche impegnate nella riduzione del divario di genere.
L’obiettivo finale è duplice: da un lato, valutare se le iniziative di sensibilizzazione e promozione, inclusi gli ESTEAM Fests — che inizialmente miravano a raddoppiare i partecipanti da 4.500 a 9.000 — stanno effettivamente cambiando le percezioni di questi settori tradizionalmente maschili. L’EIT prevede di formare 100.000 studentesse entro il 2028, contribuendo all’obiettivo dell’UE di raggiungere un milione di donne e ragazze nell’educazione STEM entro quell’anno. Dall’altro lato, offrirà uno spazio aperto, accessibile e sostenibile dove qualsiasi stakeholder interessato (ricercatori, insegnanti, genitori, decisori politici) potrà consultare liberamente dati, materiali e risultati del progetto, rispettando il principio fondamentale di trasparenza e accessibilità pubblica delle informazioni generate dall’istituzione per affrontare questa importante sfida sociale e promuovere una maggiore uguaglianza di opportunità.
